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Ambulatorio Veterinario Aleandri a Roma

 

 Le prestazioni veterinarie dell'Ambulatorio Aleandri a Roma

 

La salute e il benessere del tuo amico a quattro zampe sono un bene prezioso.
Per proteggerli nel modo migliore, a Roma opera dal 1992 l'ambulatorio veterinario Aleandri: diretto dal Dott. Fabio Maria Aleandri, medico veterinario esperto in cardiologia ed ecografia, il centro spicca per l'ampia varietà dei servizi offerti e per l'elevata qualità delle sue prestazioni che spaziano dalla medicina interna alla chirurgia, dall'oncologia all'ortopedia, dalle cure dentali all'applicazione del microchip.

Visite veterinarie di base e check up periodici vengono effettuati con il supporto di accurate procedure diagnostiche: la struttura, infatti, è attrezzata sia per la diagnostica per immagini (ecografia, endoscopia, radiologia) che per le analisi cliniche. Queste ultime comprendono, oltre alle verifiche di base (feci, sangue e urine) anche esami più specifici e approfonditi come il citologico e l'istologico, per i quali il centro si appoggia ad un qualificato e affidabile laboratorio esterno. Presso l'ambulatorio veterinario Aleandri è inoltre possibile ottenere un'assistenza ostetrica completa che comprende strisci vaginali, dosaggi ormonali, esami ecografici e parto cesareo, sia d'urgenza che programmato.

Un'attenzione particolare è riservata alla cardiologia: le competenze dello staff medico e l'ausilio di apparecchiature d'avanguardia, in tal senso, consentono di rilevare la presenza di un'eventuale patologia cardiaca fin dai primi sintomi e di intervenire in modo tempestivo. La struttura è dotata di sala operatoria sterile e ben attrezzata per ogni esigenza relativa all'anestesia e alla rianimazione: qui viene eseguita la maggior parte degli interventi di ortopedia e di quelli riguardanti l'apparato respiratorio e il sistema gastrointestinale. In caso di necessità, alcuni locali sono adibiti al day hospital e alla degenza.

A Roma, l'ambulatorio veterinario Aleandri opera nelle zone di Marconi, Gianicolense, Portuense e Monteverde.
Per le situazioni particolari che lo richiedono, il centro prevede anche l'effettuazione di visite a domicilio.

 

In viaggio con Fido: le regole da seguire quando si viaggia con un animale da compagnia

 

 Passaporto per animali, istruzioni per l’uso

Chi non l'ha mai fatto forse non sa che viaggiare con il proprio animale da compagnia non è semplice come sembra. Per prevenire la diffusione di alcune malattie infatti è obbligatorio prepararsi per tempo, seguendo i regolamenti disposti da ogni singolo Paese per l'ingresso entro le sue frontiere di cani, gatti e furetti.

Alcune regole valgono solo per Paesi particolari, come ad esempio l'Irlanda o la Norvegia, o gli Stati di continenti lontani; alcune invece sono valide anche per chi trasporta il proprio animale all'interno della Comunità Europea. In particolare, per chi viaggia nell'Unione, escluso il Regno Unito, L'Irlanda, Malta e Svezia, esistono regole ben precise, ma non così difficili da seguire. Come prima cosa l'animale deve essere identificabile, tramite tatuaggio o microchip impiantato sottopelle; inoltre si deve possedere il Passaporto Europeo per l'animale. Questo documento va richiesto presso l'ASL del comune di residenza e consiste nelle indicazioni delle generalità dell'animale e del suo proprietario, oltre al certificato di vaccinazione antirabbica per i cani e i furetti.

In ogni zona del Paese ci sono però condizioni sanitarie particolari per quanto riguarda gli animali, per questo motivo è bene informarsi per tempo, considerando anche che per quanto riguarda il certificato che riguarda la vaccinazione antirabbica si devono attendere almeno 21 giorni dal momento dell'inoculazione, considerato giorno zero. Le modulisitiche e i bollettini per il versamento su conto corrente sono disponibili presso le ASL di ogni zona d'Italia.

Per viaggiare nella Comunità europea è anche necessario avere a disposizione il Certificato di Vaccinazione Antirabbica, tale vaccino non può essere inoculato prima dei 3 mesi di vita dell'animale, quindi i cuccioli non si possono spostare tra i Paesi dell'Unione. Per recarsi in Finlandia è obbligatorio anche effettuare, per i cani, il trattamento contro l'Echinococcosi. Se ci si vuole recare in Irlanda, Regno Unito e Malta dall'Italia oltre alle regole precedenti è obbligatorio effettuare la titolazione del vaccino antirabbia; si tratta di un esame del sangue da effettuare 30 giorni dopo la vaccinazione, che ne valuta l'effettiva efficacia in seguito al quale si devono attendere almeno 3 mesi per accedere agli Stati elencati prima. Il trattamento contro l'Echinococcosi deve essere stato effettuato sui cani da almeno 1 giorno e da non più di 5 giorni prima dell'arrivo dell'animale nei Paesi suddetti.

Le stesse regole valgono per la Svezia, salvo che la titolazione antirabbica ha un valore istantaneo: se positivo permette al cane di accedere subito entro i confini Svedesi. Quando si viaggia al di fuori della comunità europea, salvo in Stati come la Svizzera o il principato di Monaco, in cui valgono le stesse leggi presenti in Europa, conviene informarsi caso per caso presso il consolato dello Stato in cui ci si deve recare. Facendolo anche per tempo perché a volte le regole prevedono controlli da effettuare con largo anticipo. In alcuni Paesi non è possibile portare alcune razze di cani, come ad esempio i Pitbull o i Dogo Argentino.

 

Progettare una vacanza con il proprio amico a quattro zampe è sicuramente entusiasmante. Le vacanze, infatti, sono un'occasione unica per trascorrere del tempo insieme fra relax, passeggiate, coccole e giochi.

Affinchè l'esperienza risulti appagante per entrambi, però, è indispensabile pianificare in anticipo alcuni aspetti "pratici", come i documenti di viaggio, la prevenzione di disturbi e malattie, la soluzione dei piccoli inconvenienti che possono insorgere durante la trasferta, la comodità e la tranquillità del nostro pet in auto o in qualsiasi altro mezzo di trasporto.

In vacanza con i nostri piccoli amici, cosa fare

 

Tutti i tipi di vacanze con cane e gatto richiedono il possesso di un'adeguata documentazione, dal tradizionale libretto delle vaccinazioni al passaporto europeo; se la meta si trova fuori dall'Europa è necessario informarsi direttamente con l'ambasciata d'interesse su eventuali altri documenti necessari.

Anche se il piccolo peloso è giovane e in buona salute, prima di mettersi in viaggio è buona norma farlo visitare dal veterinario di fiducia che, qualora lo ritenga opportuno, procederà anche a particolari vaccinazioni e trattamenti (come la profilassi contro leishmaniosi e filariosi per il cane).

La "valigia" del piccolo quattrozampe dovrà includere tutti i prodotti e gli accessori indispensabili in viaggio e durante il soggiorno.

Le vacanze con il gatto prevedono trasportino, traverse igieniche assorbenti, kit di pronto soccorso, salviettine umidificate, ciotole, scorte del solito cibo (sia secco che umido), lettiera, vaschetta igienica con paletta, antiparassitario spot-on, spazzola, ciotole, bottiglie d'acqua, giochini, copertina e cuscino;

il corredino del cane comprende guinzagli, collare con medaglietta, scorte di cibo, kit di pronto soccorso, paletta e sacchetti igienici, salviettine e altri prodotti detergenti, ciotole, bottiglie d'acqua, copertine, cuscino, qualche giocattolo e l'antiparassitario spot on.

Per scongiurare il rischio di disturbi gastrici, fate viaggiare il vostro peloso preferibilmente a stomaco vuoto e fatelo bere spesso. Prima di partire, inoltre, informatevi sulle spiagge e sulle altre strutture che accettano i cani per assicurarvi di poter portare sempre con voi il vostro amico peloso.

Attenti al caldo: in tutte le situazioni della vostra "vacanza a sei zampe" ricordate di tenere sempre il vostro cane o gatto in ambienti ombrosi e ben aerati e bagnate spesso il suo mantello per prevenire i colpi di calore.