Ambulatorio Veterinario Aleandri a Roma

Spesso si tende a sottovalutare l'importanza del medico internista per quanto riguarda la salute degli animali. In realtà, chi ha a cuore il benessere del proprio amico a quattro zampe, sa bene come sia fondamentale che un veterinario conosca bene il paziente ai fini di una diagnosi il più possibile corretta e soprattutto tempestiva; com'è noto, la tempestività in medicina è tutto: un'anamnesi che arriva per tempo è in grado di salvare una vita, mentre quando questa tempestività non c'è, perdere tempo prezioso può rivelarsi addirittura fatale per il paziente, sia esso un essere umano o un animale.
Queste considerazioni rimandano dunque alla straordinaria importanza di avere per il nostro amico a quattro zampe un punto di riferimento analogo a quello del nostro medico di base. In altre parole, occorre un veterinario di fiducia che conosca alla perfezione la storia clinica del paziente, che all'occorrenza abbia accesso ai dati relativi a esami e analisi effettuate in passato e che dunque, così facendo possa intervenire per tempo qualora vi siano dei problemi. Avere un quadro generale del paziente e della sua storia, in altre parole, consente di capire prima e con esattezza qual'è la patologia in atto, se di patologia si tratta, nonché com'è più opportuno intervenire. Ci sono infatti pazienti che non tollerano determinati farmaci, che sono allergici oppure particolarmente delicati, e solo il medico che li conosce bene lo sa, dal momento che, proprio come il loro padrone, ne riconosce i comportamenti tipici e le eventuali alterazioni degli stessi.
Ed è proprio questo il servizio che viene offerto presso il reparto di medicina interna del Centro Veterinario Aleandri a Roma, guidato dal direttore sanitario dottor Fabio Maria Aleandri. In un'atmosfera familiare e serena, i pazienti a quattro zampe godono di notevoli comfort e di un servizio medico di prima scelta svolto esclusivamente da personale altamente specializzato, che agisce in maniera coordinata e volta al benessere generale del paziente. Quest'ultimo viene seguito dalla nascita e per tutta la sua vita, in maniera tale da essere sempre monitorato alla perfezione, limitando notevolmente le possibilità di errore e di diagnosi sbagliata perché affrettata o fatta nell'ignoranza di una storia clinica che, si sa, è determinante per indagare in maniera approfondita qualsiasi spia d'allarme, qualsiasi alterazione organica, clinica o comportamentale che si manifesti all'improvviso, spesso apparentemente senza alcuna avvisaglia.

