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Ambulatorio Veterinario Aleandri a Roma

 

 vaccini per gatti - Ambulatorio Veterinario Aleandri Roma

 

La vaccinazione è una procedura veterinaria che serve a proteggere il tuo gatto dalle principali malattie infettive.
Con questa pratica, il sistema immunitario dell'animale viene stimolato alla produzione degli anticorpi necessari a difendere l'organismo da virus e batteri.

Affinchè possa espletare il compito nel modo migliore, però, l'iter vaccinale deve svolgersi con le modalità corrette e con le opportune tempistiche, e deve essere sempre eseguito dal proprio veterinario di fiducia. A seconda del caso il veterinario stabilirà se effettuare le sole vaccinazioni di base (o “core”) consigliate per tutti i soggetti o se includere anche i vaccini “non core” cioè da consigliare o meno a seconda delle situazioni.

Per vaccinazioni core nel gatto ci riferiamo alla cosi detta trivalente. Questa comprende, come ci dice il nome,  le vaccinazioni contro tre patologie: le infezioni respiratorie sostenute da  herpes virus e  calici virus e la gastroenterite virale (o panleucopenia o parvovirosi ) sostenuta dal parvovirus felino. Le prime sono causa di rinotracheite (infezione del naso e della trachea) e di congiuntiviti, la parvovirosi è una malattia sistemica molto grave che colpisce soprattutto il sistema digerente.

A questi vaccini si possono aggiungere, se il veterinario lo ritiene utile, quello per la clamidiosi e per la leucemia felina (FeLV).
La clamidiosi è provocata da un batterio che attacca gli occhi, i polmoni e il cavo orofaringeo; la leucemia felina, invece, è sostenuta da un retrovirus che può causare sia una malattia acuta, la leucemia virale, sia, nel tempo, favorire lo sviluppo di tumori del sistema linfatico.

Tutte queste patologie sono gravi, anche se in maniera variabile, e, oltre a dare malattie gravi e dolorose, possono portare alla morte. La vaccinazione rappresenta, in tal senso, il metodo di prevenzione più efficace e sicuro.

La vaccinazione antirabbica invece non si esegue di routine salvo in caso di focolai di rabbia (in questo momento non presenti in Italia) ma è obbligatoria in caso di viaggi all'estero. L’età ideale per la prima vaccinazione è intorno alle 6-8 settimane di vita a questa, di solito, segue un secondo richiamo dopo 3 o 4 settimane e in alcuni casi anche una terza sempre dopo 3-4 settimane. I successivi richiami avranno cadenza annuale.

Oggi esiste anche la possibilità di effettuare, invece del richiamo automatico ogni anno, un test del sangue (sempre a cadenza annuale) per valutare se la protezione dei vaccini è ancora attiva o meno. In questo modo, se i valori sono ancora alti, evitiamo di eseguire una vaccinazione inutile e rimandiamo all’anno dopo con un nuovo test. La durata della copertura infatti è variabile da gatto a gatto, minimo un anno, ma può arrivare anche a 2-3 anni. Richiamare il vaccino dopo un anno quindi può portarci a vaccinare gatti che non ne hanno bisogno, mentre ripeterlo ogni 2-3 anni può lasciare dei soggetti scoperti. Il test ci permette di vaccinare solo quando è necessario. La prassi prevede il rilascio di un libretto delle vaccinazioni, sul quale il veterinario annota ogni vaccino effettuato e le date dei successivi richiami. Questo libretto deve sempre accompagnare il gatto durante i viaggi e gli spostamenti.